" Amo l’atletica perché è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un  maratoneta "                (E. Montale) .

Allenamento

In questa pagina hai la possibilità di selezionare vari tipologie di allenamento in funzione del tuo stato attuale ed in funzione della distanza da percorrere. L' allenamento è indirizzato a migliorare la tua ATTUALE performance, per poi passare all' allenamento proposto per i nuovi valori raggiunti. Si consiglia di andare con gradualità e non utilizzare direttamente gli allenamenti più performanti. Ecco alcune informazioni utili:
01. Performance 02. Intensità 03. Durata
04. Peso 05. Gara di Rifinitura 06. Sveglia i Muscoli
07. Migliora la potenza 08. Recupero Post-Gara 09. Core Stability (1 - 2 )
10. Menisco    
     
Tipologia
Metodo F.i.r.s.t. Metodo Tradizionale
Allenamento 10 Km  ( in 12 Settimane ) Allenamento 10 Km ( in 6 Settimane )
Half  Marathon ( in 18 Settimane ) Half Marathon ( in 4-5-6 Settimane)
Marathon ( in 18 Settimane ) Marathon ( in 12-15-18 Settimane )
1° Esempio di Marathon  
DOC 1° DOC 2° DOC 3°  
 
Ulteriori Informazioni
Test di Conconi
Il Tris
Appoggiare il piede in discesa
Metodo semplice per il calcolo della Frequenza Anaerobica
Prova la Tua scarpa con il Test del Bagnato
BAS Test
VO2Max
Calcolo della Velocità
Ritmi 1

Corsa Lenta

Si fa riferimento ad un tipo di corsa da eseguire con facilità. Serve per facilitare la capillarizzazione dei tessuti. Abituare tendini a muscoli a sforzi prolungati ed aumentare la capacità aerobica. Per i podisti più efficienti ed evoluti, la corsa lenta invece non rappresenta più un mezzo di allenamento allenante(che migliora ulteriormente la condizione di forma), ma è solo un modo per recuperare in maniera attiva le sedute più impegnative. In pratica la corsa lenta è un allenamento di rigenerazione. Con riferimento al ritmo gara di 10km, la corsa lenta si corre 40-50 sec. al chilometro più lentamente e può durare da 30 a 60 Min. (Apri Doc)

Corsa Media

Con la corsa media si enfatizza la capacità dei muscoli a sfruttare al meglio gli acidi grassi. Un tipo di allenamento che serve da passaggio tra le andature lente e quelle veloci, e quindi rappresenta il primo gradino nella qualificazione della propria preparazione. Per il maratoneta, la corsa media si avvicina molto al ritmo gara. Per questo motivo è importante dare più attenzione alla quantità (correre a lungo) piuttosto che troppo velocemente; il rischio è di concludere precocemente la seduta. Per un podista evoluto la corsa media dovrebbe durare 50-60 Min., mentre per uno di medio livello anche 40-45 min., e per quelli meno efficienti la corsa media dovrebbe durare 20-30 min. Rispetto al ritmo gara di 10km, la corsa media si corre 25-30 sec. al chilometro più lentamente.(Apri Doc)

Corsa progr.

Come indica il termine, il progressivo è un tipo di seduta che prevede un graduale incremento dell'andatura di corsa. E' previsto che si passi dall'andatura della corsa lenta, a quella del medio, del veloce, ed anche delle ripetute lunghe, fino ad arrivare al ritmo della soglia anaerobica. Per il fatto che il ritmo viene incrementato progressivamente, lo sforzo è meno rilevante in quanto l' organismo ha più tempo per adattarsi ai processi metabolici sollecitati.Ci sono due versioni di corsa in progressione: 1° quella che prevede l'incremento del ritmo ad ogni chilometro, ed in questo caso l'accelerazione è di 10 sec. al chilometro. 2° quella che prevede l';incremento del ritmo per frazioni più lunghe. Per es. si aumenta l';andatura di 10 sec. al chilometro ma per tratti di 2, 3, ed anche 4 chilometri.(Apri Doc)

Corsa in Salita

Un tipo di allenamento molto utile perchè consente di migliorare la forza muscolare. La gamma di allenamento in salita è vastissima ( dalle ripetute brevi alle cronoscalate ). Il loro utilizzo va inserito in un piano preciso di allenamenti in modo mirato, i ritmi di corsa variano di molto. Per fare le prove in salita si può sfruttare tranquillamente anche le scale. Un buon modo è quello di strutturare l’allenamento facendo dei balzi sui gradini (a due a due o a tre a tre, a seconda della loro larghezza) e poi, terminata la scala, proseguire correndo in salita. In pratica si tratta di fare un’azione molto spinta sui tratti di scale e della normale corsa a ritmo elevato sui tratti di sterrato. Si consiglio comunque di non andare oltre i 100 metri complessivi, per un numero di ripetute da 10 a 20 con recupero di corsetta di un minuto e mezzo o due tra l’una e l’altra. Questo, una volta alla settimana e, in questo periodo invernale, almeno 6-7 volte. Anche se non è un allenamento di tipo classico sarà comunque efficace. (Fulvio Massini).(Apri Doc)

Ritmi 2

Rip. brevi

Le distanze da percorrere sono brevi (dai 100 ai 400 metri), la andatura deve essere veloce. Rispetto al proprio primato dei 10km, le ripetute brevi si corrono 15-30 sec. al km più rapidamente, e siccome la quantità di acido lattico prodotta è molto elevata, i tempi di recupero sono lunghi 2-3, ma anche 4 volte, la durata della prova. Il recupero tra le ripetute può anche essere fatto al passo, ma sarebbe meglio poter correre sempre, anche se a ritmi blandi. Siccome correndo a ritmi così veloci si migliorano le componenti anaerobiche, gli allenamenti di ripetute brevi sono utili per i mezzofondisti, oltre che per acquisire una discreta velocità per chi si cimenta fino ai 10km.(Apri Doc)

Rip. medie

Le distanze di questo tipo di allenamento sono comprese tra 500 e 1000 metri. La velocità di corsa è abbastanza sostenuta e ciò determina un piccolo accumulo di acido lattico. Si addestrano così i muscoli a sopportarlo oltre che a smaltirlo in tempi rapidi. Un tipo di allenamento utile soprattutto ai podisti che preparano gare di 5-10km. Rispetto al proprio primato sui 10km, le ripetute di 800-1000m si corrono più velocemente di 5-6 sec. al chilometro, e quelle di 500-600m invece 10 sec. più velocemente. Il tempo di recupero è 30-60 sec. in meno della durata della prova per le ripetute di 1000 metri (es. per chi corre 1km in 4.00 il recupero deve essere di 3-3.30), e pari alla durata della prova per i 500-600 metri (500 metri in 2 min., recupero 2 min.). Il recupero va fatto correndo a ritmo lento.(Apri Doc)

Rip. Lunghe

Le distanze delle prove ripetute lunghe sono comprese tra i 2 e 3km per il fondista (gare di 10km e mezza maratona) e tra i 3 e i 5km per il maratoneta. Il recupero tra le prove è pari alla metà della durata della prova, ma non deve eccedere i 5 min. Oltre questa durata i processi di recupero sarebbero poco allenanti. Il recupero va fatto correndo a ritmo lento, ma se si riesce è molto allenante correre ad una andatura sostenuta. Rispetto al proprio primato (recente) sui 10km, il ritmo delle ripetute è: uguale a quello di gara per le prove di 2km, più lento di 5 sec. (per chilometro) per la distanza dei 3km, superiore di 7-8 sec. per i 4km, e di 8-10 sec., per le prove di 5km. Le ripetute lunghe rappresentano un allenamento specifico ai ritmi di gara per le distanze dei 10, 15 e 21.097 chilometri.(Apri Doc)

Ritmi 3

Allunghi

Si corrono sulla distanza di 50-100 metri, ad impegno sostenuto ma non massimale, per intenderci un poco più lentamente rispetto al ritmo di una ripetuta breve sui 200 metri. Gli allunghi (5-10 prove) si corrono al termine di alcune sedute di corsa lenta con la finalità di far girare le gambe, e per questo non è necessario spingere a fondo. Il recupero tra ogni allungo è pari alla distanza percorsa, e va fatto correndo a ritmo lento.

Bat Test

Metodo per il calcolo della velocità anaerobica.Tale test consiste nel correre nel tempo migliore di cui si è capaci in due giorni differenti, ma non tanto lontani uno dallo altro (per esempio nel giro di tre-quattro giorni), i 2000 e i 3000 metri. Se per esempio abbiamo impiegato 11 min. 46 sec. sui 3000 m. e di 7 min. 38 sec. sui 2000 m. ) si ottiene a 706 sec. e a 458 sec. Si applica poi questa formula (3000 m. - 2000 m.)/(706 sec.- 458 sec. ) ottenendo nel nostro caso : (1000 m / 248 sec.) sec = 4,03 m/sec. Quella ricavata può essere definita velocità critica e corrisponde piuttosto bene alla soglia anaerobica. Viene espressa in metri al secondo; se si vuole trasformarla in Km/h , si deve moltiplicare per 3,6 il valore ricavato. Nel nostro caso si ha: 4,03 x 3,6 = 14,508 km/ora.(Apri Doc)

Fondo Rig.te

Allenamento per rilassare la muscolatura, a ritmo libero che lo atleta che si allena tutti giorni effettua dopo allenamenti molti faticosi.(Apri Doc)

Collinare

Una versione del fondo lento che si svolge su un percorso collinare con salite e discese possibilmente intervallate non troppo lunghe e ripidi . Servono per allenare la muscolatura , migliorare la tecnica di corsa, stimolare maggiormente il meccanismo aerobico.(Apri Doc)

Variaz. di Ritmo

Si inizia al ritmo della corsa lenta, terminata la fase del riscaldamento, lo atleta correrà alcuni tratti da 200 a 800 metri a ritmo più sostenuto , seguito da un recupero eseguito a ritmo vicino al fondo medio.(Apri Doc)

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